Media/Mondo

I social media spiegati agli adolescenti (nativi digitali)

Social mediaTra qualche settimana mi ritroverò di fronte ad un gruppo di adolescenti liceali, per tenere una lezione su social media e narrazioni giornalistiche in rete. Una sfida affascinante e inedita per me, che incute timore soprattutto per il genere di pubblico a cui mi rivolgerò. Eh già, perché raccontare gli strumenti social ai nativi digitali può essere molto rischioso. Da dove partire? Come apparire non banali? Cosa dire a ragazzi che vivono quotidianamente il virtuale?

Vorrei innanzitutto metterli in guardia: il virtuale è più reale di quanto possano pensare. Quelle foto, quei pensieri affidati alla propria pagina Facebook o Twitter sono pezzi di vita che diventano di dominio pubblico. La cosa vale anche nel caso di di chat e messaggistiche istantanee: qui il pubblico è tendenzialmente più ristretto, ma potrebbe benissimo allargarsi improvvisamente in maniera incontrollata (vedi i fenomeni distorti legati al sexting). 

Ogni volta che si digitano nome utente e password è come se si aprisse una porta e si entrasse all’interno di una stanza immensa, con migliaia di persone che parlano tra di loro, mostrano foto di vacanze o commentano le foto di qualcun altro, si riuniscono in gruppi che parlano di cose che li appassionano. Ebbene, entrando in quella stanza occorre tener presente innanzitutto una cosa: quella in cui si entra è un pezzo di realtà, una realtà virtuale ma pur sempre una realtà. Che differenza c’è tra realtà virtuale e realtà reale?

BitstripsIl virtuale è per definizione qualcosa di “potenziale, che può accadere” “qualcosa che non c’è pienamente”, Qualcosa che c’è ma che potrebbe assumere infiniti modi di essere diversi. Per capirci: un conto siamo noi che siamo qui in questo momento, dall’altra parte dello schermo, in carne ed ossa e che anche se volessimo non potremmo metterci a volare; un conto è la mia vignetta su Bitstrips che potrebbe assumere potenzialmente qualsiasi forma.

Alcuni commettono l’errore di pensare che realtà virtuale e realtà reale siano completamente distinte. La differenza tra le due forme di realtà non è così netta. La realtà virtuale può avere degli effetti realissimi.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...